Nome: Massimiliano
Alias: Skillo
Compleanno: 21 Maggio
Segno: Gemelli
Anni: 23
Odio i falsi, le persone che se la tirano, quelli che giudicano gli altri solo dall'aspetto senza vedere in profondità, quelli che si approfittano della bontà della gente, la guerra, l'aumento dei prezzi e tante ma tante altre cose
Amo le persone che mi vogliono bene, amo sentirmi realizzato, amo i miei manga, amo potermi riposare fino a tardi, amo poter viaggiare con la fantasia, amo la mia piccola e bellissima nipotina, amo troppe cose che non riesco a odiare...
Eminem, Max Pezzali, Avril LAvigne, Natalie Imbruglia, Franke Hi nrg, Alex britti, Carmen Consoli, House Party e tante tante altre canzoni ^_^
ROmanzi ROmanzi Romanzi :D. Per ora sto leggendo una settologia di Stephen King mentre sono in attesa del nuovo Harry Potter e il principe mezzo sangue :D
Troppi tantissimi da non poter essere messi qui in poke righe. Dai drammatici alle commedie, dagli asiatici ai coreani passando per i thailandesi. Italiani, francesi, americani....tutto ciò ke passa per il grande schermo e mi attira da matti!!!!!
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Ho vinto 2 biglietti per andare al concerto dei MUSE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Mittici!!!!!!!!!!!!!!!!
Il problema ora è decidere con chi andarci............uffi
Scarabocchiato da skillo alle 12:37
GRAZIE SCHUMI
Grazie Schumi. Hai cominciato la tua avventura in Formula 1 il 25 agosto 1991 a Spa, uno dei luoghi che sarebbero diventati tuo possedimento, su una Jordan anch’essa nella stagione del debutto. Ti fermasti dopo pochi metri con la frizione bruciata ma quel settimo posto in qualifica dimostrava che avevi del talento, e prima di tutti lo capì quel volpone di Flavio Briatore che ti strappò alla Jordan per la sua Benetton e a Monza cogliesti un clamoroso quinto posto. Era arrivato un nuovo Campione, l’erede di Ayrton Senna. Ma i due anni successivi furono molto difficili, per l’inevitabile apprendistato e per le numerose discussioni con i colleghi, in particolare con Senna, che a Magny-Cours ti rimbrottò a dovere dopo una manovra poco corretta ai suoi danni.
Ma tu intascasti il tuo primo successo, il 30 agosto 1992 a Spa, il circuito più tecnico del Circus, bissato tredici mesi dopo all'Estoril. E venne il 1994, l'anno che doveva essere quella della resa dei conti con Senna, ma Ayrton morì il 1° maggio al Tamburello di Imola mentre tentava di seminarti. Allora le porte per il titolo mondiale ti si spalancarono e non poteva certo essere un Damon Hill qualsiasi, pur con la macchina migliore e pur con due squalifiche (meritate) ai tuoi danni, a fermarti. Ti sei preso gioco di lui per due anni, lo buttasti anche fuori ad Adelaide nella gara che ti regalò il primo titolo piloti. A Spa rimontasti dalla sedicesima posizione in griglia per il tuo trionfo forse più bello, a suggello di un 1995 letteralmente dominato. Poi, improvvisamente, la decisione di cambiare aria.
Grazie Schumi, per aver risollevato la Ferrari. Il merito di averla riportata in alto, da quel ferrovecchio che era all'inizio del 1996, è solo ed esclusivamente tuo. Jean Todt, con Gerhard Berger e Jean Alesi in squadra, non sapeva più a che santo votarsi. Poi è arrivato il Campione e tutto è cambiato. Tu hai saputo dare le motivazioni giuste alla squadra e ai meccanici, tu hai migliorato piano piano le vetture che ti sono capitate tra le mani, tu hai portato la squadra a fare gioco esclusivamente per te, lasciando a Eddie Irvine e Rubens Barrichello solamente il ruolo di gregari neanche troppo di lusso. 73 vittorie e cinque titoli mondiali consecutivi targati cavallino rampante in 180 Gran Premi in rosso, uniti a sei campionati costruttori, non sono uno scherzo.
Hai segnato la storia della Ferrari più di chiunque altro, i vari Ascari, Surtees, Lauda, Gilles, etc. etc. impallidiscono. Dopo aver perso un mondiale, 1997, per demeriti suoi (ricordi la curva Dry Sac di Jerez dove tentasti con Jacques Villeneuve lo stesso scherzo giocato a Hill?) e uno, 1998, per sfortuna e per colpa di... Coulthard (che ammise dopo anni di essersi fatto tamponare da te sotto il diluvio di Spa), l'incidente dell'11 luglio 1999 a Silverstone rischiò di troncarti la carriera. Ma tu hai saputo risorgere e tornare più forte di prima. Nemmeno un pazzesco sorpasso che subisti a Spa per mano di Mika Hakkinen, il tuo più grande avversario escluso Alonso, ti ha demoralizzato. In quel 2000 il titolo tornò tra le tue mani e lo facesti tuo di forza, per merito anche di quelle strategie, messe a punto con il fido Ross Brawn, delle quali sei sempre stato il maestro sommo.
I quattro anni successivi sono stati, meno il 2003, gli anni della Formula Schumi e della Formula Ferrari. La tua superiorità con quelle macchine rosse era imbarazzante e nemmeno Barrichello, a giochi non ancora decisi ma già ben lontano da te in classifica, poteva godersi un momento di gloria, vedi Zeltweg 2002. Dicevamo del 2003: fu proprio chi prenderà il tuo posto l'anno prossimo, Kimi Raikkonen, a insidiarti fino all'ultimo, ma il suo momento non era ancora arrivato. Nel 2004 l'apoteosi della noia vincente: dodici vittorie nelle prime tredici gare, un altro da aggiungere ai tuoi innumerevoli record. Infine, nel 2005, il declino, più che tuo della vettura, che anche nella prima metà del 2006 hai fatto fatica a spingere al massimo. Ma quando hai preso la decisione di ritirarti, ufficializzata a Monza davanti ai suoi tifosi, ti è scattato qualcosa dentro e hai inanellato delle gare incredibili, piene di sorpassi meravigliosi, che hanno zittito tutti coloro che dicevano che non li sapevi fare.
E quando ormai tutti intravedevano il lieto fine, l'ottavo titolo mondiale da vincente, la sfortuna ti ha preso di mira come mai prima d'ora. Ma tu hai saputo lasciare, in Brasile, con una gara capolavoro, recuperando un giro a tutti meno che a Massa e arrivando a pochi secondi da Alonso e Button. Grazie anche per questo. Grazie dei tuoi sette titoli mondiali, dei 249 Gran Premi vissuti senza mai mollare e con una voglia di vincere ineguagliata e ineguagliabile che ti ha portato 91 volte primo alla bandiera a scacchi. Grazie della tua guida martellante sull'asciutto e delle tue acrobazie sul bagnato. Grazie, perché no, anche degli episodi discussi e discutibili, come quello del maggio scorso a Montecarlo, e della tua superiorità meravigliosa e imbarazzante che ci faceva quasi addormentare sulla sedia mentre tu davi lezioni a tutti. Grazie per la tua dedizione maniacale alle corse, ora Corinna potrà finalmente averti tutto per sé. Grazie per il tuo modo di essere che ti faceva apparire antipatico e superficiale nei rapporti umani (vedi l'eterna polemica per il tuo italiano stentato) ma che la dedizione della tua squadra ha dimostrato più volte non corrispondere alla realtà. Grazie infine, per il tuo ultimo, splendido sorpasso al tuo erede su quelle vetture rosse, Kimi Raikkonen. Caro Schumi, non sappiamo se sei stato il più grande di sempre, ma i tuoi numeri record rimarranno come un segno indelebile nella storia della Formula 1. Grazie di tutto. Ci mancherai.
Scarabocchiato da skillo alle 19:47
Composer: Ryota Fujimaki
Konayuki mau kisetsu wa itsumo sure chigai
Hitogomi ni magirete mo onaji sora miteru no ni
Kaze ni fukarete nita you ni kogoeru no ni
Boku wa kimi no subete nado shitte wa inai darou
Soredemo ichi oku nin kara kimi wo mitsuketa yo
Konkyo wa naikedo honki de omotterunda
Sasaina ii aimo nakute
Onaji jikan wo ikite nado ike nai
Sunao ni nare nai nara
Yorokobi mo kanashimi mo munashii dake
Konayuki nee kokoro made shiroku somerareta nara
Futari no kodoku wo wake au koto ga dekita no kai
Boku wa kimi no kokoro ni mimi wo oshi atete
Sono koe no suru hou he sutto fukaku made
Orite yukitai soko de mou ichi do aou
Wakari aitai nante
Uwabe wo nadete itano wa boku no hou
Kimi no kajikanda te mo nigirishimeru
Koto dakede tsunagatteta no ni
Konayuki nee eien wo mae ni amari ni moroku
Zara tsuku ASUFARUTO no ue shimi ni natte yuku yo
Konayuki nee toki ni tayori naku kokoro wa yureru
Soredemo boku wa kimi no koto mamori tsuduketai
Konayuki nee kokoro made shiroku somerareta nara
Futari no kodoku wo tsutsunde sora ni kaesu kara
Scarabocchiato da skillo alle 11:45
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Only Human Lyrics: Osanai Mai Kanashimi no mukou kishi ni Kanashimi no mukou kishi ni Nigeru tame ja naku yume ou tame ni Ashita sae mieta nara tame iki mo nai kedo Kurushimi no tsukita basho ni Kobushi nigirishime asahi wo mateba Kodoku ni mo nareta nara Amagumo ga kireta nara |
On the opposite coast of sadness On the opposite coast of sadness In order to chase our dreams, we can't have a reason to run away If we find it tomorrow, we can't sigh In a place worn down by sadness The warrior who awaits the morning light Even if we've grown used to loneliness As the rainclouds break |
Scarabocchiato da skillo alle 13:16
Voglio ritornare a TOkyo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Uffaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!sono solo 4 giorni che sono tornato ma mi manca + che mai!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Ho deciso voglio andare a vivere li!!!!!SOno sicuro!!!!
Scarabocchiato da skillo alle 11:32
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